Per svolgere l'esercizio come indicato nella foto, analizzeremo i "che" evidenziati nel testo, sottolineeremo le subordinate relative esplicite e implicite, e evidenzieremo le relative improprie spiegandone il valore.
a. Analisi dei "che" evidenziati in corsivo:
Che fa il lupo - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che fa il lupo? - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che il lupo esce - Congiunzione che introduce una subordinata completiva.
Che l’ammazzano - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che mi guardava - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che teneva al petto - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che mi guardava - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che giocavano in terra - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che mi guardavano - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
Che mi mozzicano? - Pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
b. Sottolineatura delle subordinate relative:
Subordinate relative esplicite (sottolineate una volta):
che l’ammazzano
che mi guardava
che teneva al petto
che mi guardava
che giocavano in terra
che mi guardavano
che mi mozzicano?
Subordinate relative implicite (sottolineate due volte):
Non ci sono subordinate relative implicite nel testo.
c. Evidenziazione delle relative improprie e spiegazione del loro valore:
Relative improprie:
Che fa il lupo - Questa subordinata ha un valore causale, spiegando il motivo per cui il lupo agisce in un certo modo.
Che il lupo esce - Questa subordinata ha un valore dichiarativo, esprimendo un'opinione o una dichiarazione.
Le relative improprie sono subordinate che, pur avendo la forma di una relativa, svolgono una funzione diversa, come quella causale o dichiarativa, arricchendo il significato della frase principale.