Εγω, ω ανδρες,τουτω και ενταυθα ισως διαφερω των πολλων ανθροπων,
τούτῳ = dativo di limitazione col verbo di «eccellenza» διαφερω
των πολλων ανθροπων = complemento partitivo
io, o cittadini, anche qui ( ενταυθα ) mi distinguo ( διαφερω ) in questo (τούτῳ ) dalla maggior parte degli uomini ( των πολλων ανθροπων )
και ει δη τῳ σοφωτεπος του φαιην ειναι, τουτῳ αν,οτι ουκ ειδως ικανως περι των εν Αιδου ουτω και οιομαι ουκ ειδεναι.
τῳ = dativo 2^ forma di τινί di limitazione
του = genitivo 2^ forma di τινός di paragone
ει φαιην = protasi per. ipotetico della possibilità / φαιην ottativo da φημί
τουτῳ αν = sottinteso φαιην --> apodosi per. ipotetico della possibilità / τουτῳ anticipa ὅτι dichiarativa
ὅτι ...οιομαι = dichiarativa
ειδως = participio congiunto da οἶδα
ουκ ειδεναι = infinitiva
e se dicessi di essere in qualcosa più saggio di qualcuno, lo direi per questo, per il fatto che, non conoscendo a sufficienza le cose dell'Ade, so di non conoscerle
Το δε αδικειν και απειθειν τῳ βελτιονι και θεῳ και ανθροπῳ, οτι κακον και αισχρον εστιν οιδα.
principale
dichiarativa
so che il commettere ingiustizia ( αδικειν ) e disobbedire ( αδικειν ) ad un dio e ad un uomo è cosa malvagia e vergognosa
io, o cittadini, anche in questo punto mi distinguo in questo dalla maggior parte degli uomini, e se dicessi di essere più saggio di qualcuno in qualcosa, lo direi per questo, cioè per il fatto che , non conoscendo le cose dell'Ade a sufficienza, so di non conoscerle. E so che il commettere ingiustizia e disobbedire ad un dio o ad un uomo è cosa malvagia e vergognosa.
ciao -me-
