da AdrianaXD » 11 mar 2011, 19:19
Porsenna, scacciato al primo tentativo, mosse le sue schiere, per occupare la città, e collocato l'accampamento (castris vuole solo il singolare) dulle sponde del tevere, ordinl ai soldati di vigilare , affinché non venisse trasportato alcun vettovagliamento a Roma e affinché i soldati, si scambiassero il posto gli uni con gli altri, saccheggiati i campi aldilà del (oltre il) fiume, per occasioni. Poi i contadini, per difendersi, furono costretti anche a radunare tutto il bestiame nella città. Allora il console Valerio mise alle porte molti soldati, i quali spingessero il bestiame, affinché i nemici pensassero che essi fossero schiavi e costretti dall'assedio e dalla fame a fuggire dalla città, per cercare aiuto dagli etruschi.
PORSENNA URBEM OBSIDET
Porsenna, primo conatu repulsus, acies suas movit, ab absidendam urbem, atque castris in Tiberis ripis poitis, imperavit militibus, ut custodirent, ne alium locum traicerent, praedatum agros trans flumen, per occasiones. Mox agricolae, ad sua defendenda, coacti sunt ut sul ad portas multos milites misit, qui pecus expellerent, ut hostes censerent eos servos esse ex urbe obsidione et fame fugere coactos, ab Estruscis auxilium petentes.