Heos 2 pagina 73 numero 34
Ὁ Τέλλος ὁ Ἀθηναῖος εὖ ἐβίω καὶ ὑπὲρ τῆς πατρίδος ἀπέθανεν. 2. Γνῶτε ὄνομα μέγιστον ἔχουσαν τὴν ἡμετέραν πόλιν ἐν ἅπασιν ἀνθρώποις. ...
1. Tello l'Ateniese visse bene e morì per la patria.
2. Sappiate che la nostra città ha un nome grandissimo tra tutti gli uomini.
3. Io dico che è necessario che voi attraversiate il fiume Eufrate.
4. Un grandissimo timore circondò Sparta dopo il terremoto, quando gli Iloti si ribellarono e si ritirarono a Itome.
5. Critone, poiché non era in grado di trattenere le lacrime, si alzò.
10. Quando Ciro salì sul cavallo e si fermò guardando dove voleva marciare, un tuono echeggiò sulla destra; egli disse: "Ti seguiremo, o Zeus grandissimo!".
11. Per questo motivo ti ho raccontato di queste cose, affinché tu sappia che ti chiedo che tu faccia imprese di questo tipo, che i tuoi antenati giudicavano le più belle.
12. Si potrebbe capire il carattere e la forza della città dalle suppliche che alcuni ci rivolsero immediatamente.
13. Trascorsi trenta giorni, Alcibiade, procuratosi dei cavalli da qualche parte e sfuggito (ἀποδιδράσκω aor part) alle guardie, si rifugiò da Clazomene.
14. Si dice che Socrate vide in sogno di avere un piccolo di cigno sulle ginocchia, che dopo che gli furono cresciute subito le piume volò via con un dolce canto; e che il giorno dopo gli presentò Platone e disse che quello era l'uccello.
15. La legge è eterna per tutti gli uomini: quando una città è conquistata in guerra, appartiene ai conquistatori sia i corpi di quelli che sono nella città sia i beni.
(By Vogue)
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