Ellenisti 1 pagina 190 esercizio 42 (edizione quinta)
1. Οἱ κυνηγέται ἐπειρῶντο θηρᾶν τοὺς λαγώς, οἱ δὲ λαγὼ καρπάλιμοι ἔφευγον. 2. Μετὰ τὴν ἧτταν οὐ μόνον αἱ ὁδοὶ καὶ αἱ ἀγοραί, ἀλλὰ καὶ πᾶς ιδιωτικός οἶκος θρήνων ἐπληροῦτο. ...
1. I cacciatori provavano ad inseguire le lepri, le lepri scappavano veloci.
2. Dopo la sconfitta non solo le strade e le piazze, ma anche ogni casa del popolo erano piene di lamenti.
3. Quelli chiamavano gli alleati sul colle e chiedevano aiuto, poiché da ogni lato erano circondati dai nemici.
4. Quando Epaminonda regnava sui Tebani, i Tebani cercarono di sottomettere anche il Peloponneso.
5. Il tiranno non osava andare in piazza senza le guardie.
6. Gli abitanti di Sibari erano criticati dagli Italici per l'effeminatezza e l'indolenza.
7. Lisandro navigava verso Cos e Mileto.
8. Gli eccessivi elogi del maestro rendevano stupida la mente del giovane.
9. Non c'è sempre bisogno di minacciare i pericoli: alle volte non è necessario che rechino danno.
10. Laerte si addormentava su un letto di foglie.
11. I Persiani non osavano mentire.
12. Pericle era contro gli Spartani, e non permetteva (loro) di ritirarsi, ma incitava gli Ateniesi alla guerra.
(By Mario100)
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