Il Nuovo greco di Campanini pagina 219 numero 23
Ἐπεὶ ἀγαθὰ φρονέουσιν, δικαίως ἔπραττον. 2. Δόλους ὑφαίνει, ἵνα τύραννος γίγνηται. 3. Οἱ θεοὶ οὐ μόνον τοῖς θαυμασίοις δώροις παρὰ τῶν ἀνθρώπων, ἀλλὰ καὶ τοῖς λιτοῖς χαίρουσιν. ...
1. Poiché hanno in mente cose buone, agivano con giustizia.
2. Ordisce inganni per diventare tiranno.
3. Gli dèi si rallegrano non solo dei doni straordinari da parte degli uomini, ma anche di quelli modesti.
4. Le abili fanciulle tessevano con cura uno splendente peplo per deporlo sull'altare della dea.
5. L'arroganza è la causa di ogni genere di mali;
infatti, bisogna che gli uomini pensino saggiamente e agiscano con moderazione anche nelle buone azioni.
6. Gli splendidi pepli sono tessuti con l'ago dalle ancelle.
7. L'uomo compie opere straordinarie, ma gli dèi non amano la superbia.
8. È chiaro che dici sciocchezze (ληρέω) a causa della vecchiaia.
(By Vogue)
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