GrecoLatino pagina 226 numero 3

Πολλάκις μὲν ἤδη ἔγωγε καὶ ἄλλοτε ἔγνων δημοκρατίαν ὅτι ἀδύνατόν ἐστιν ἑτέρων ἄρχειν. 2. Ἐλέχθη ὡς οἱ Πελοποννήσιοι φάρμακα ἐσβεβλήκοιεν ἐς τὰ φρέατα...

TESTO GRECO COMPLETO

1. Spesso, già in passato e anche in altre occasioni, ho riconosciuto (γιγνώσκω) che la democrazia è incapace di governare gli altri.


2. Si disse che i Peloponnesiaci avessero gettato veleni nei pozzi.
3. Che a Sparta essi obbediscono soprattutto alle autorità e alle leggi, lo sappiamo tutti. 
4. Innanzitutto, bisogna/è necessario che vi rendiate conto fermamente di questo: che Filippo fa guerra alla città, e ha rotto la pace, ed è ostile e nemico all'intera città. 


5. Mi meraviglio, dunque, anche di coloro che fanno (dicono) questo discorso: che, se renderemo alleati gli Arcadi e compiremo queste azioni, la città sembrerà trasformarsi.
6. Bisogna che voi impariate questo, che ciò che mantiene la democrazia è il giuramento.
7. Gli Spartani mandanoEpicide da Agesilao. Ma lui, quando arrivò, raccontava come stavano le altrecose e che la città gli ordinava di portare aiuto alla patria il più rapidamente possibile alla patria.


8. Così nessuno potrebbe dire che uso ingiustamente gli esempi, né che mi soffermo su cose insignificanti (le cose più piccole) tralasciando le azioni più importanti.
(By Vogue)

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