Ingenio 1 pagina 374 esercizio 14
Quae sunt in fortuna, ea temporibus regentur et consiliis nostris providebuntur. 2. Quae homines arant, navigant, aedificant, virtuti omnia parent. 3. Quae facimus, ea prudentibus omnibus maxime probata esse cupimus...
1. Le cose che sono nel destino, saranno governate dai tempi e saranno previste dalle nostre decisioni.
2. Le cose che gli uomini arano, navigano, costruiscono, tutte obbediscono alla virtù.
3. Desideriamo che le cose che facciamo, siano approvate soprattutto da tutti gli esperti.
4. Un discorso oratorio infiammerà colui che una cosa così grande e così crudele non ha scosso.
5. Coloro che hanno ucciso mio padre, li ho cacciati in esilio punendo il loro delitto con giudizi legittimi.
6. Tra coloro tra i quali c'è comunione di legge, c'è comunione di diritto.
7. Coloro tra i quali i diritti e le leggi sono comuni, sono considerati della stessa cittadinanza.
8. Le cose che si fanno e quelle che sono state fatte, penso che tu le abbia conosciute sia attraverso gli scritti di molti sia attraverso i messaggi; invece le cose che sono poste nella congettura, penso che sia necessario che ti siano scritte da me.
9. Colei che respinge da sé tutte le passioni dei desideri carnali, quella è l'affezione della vera contrizione.
10. La volontà del vero pentimento è quella che allontana da sé tutte le passioni dei desideri carnali.
(By Vogue)
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