Il lupo e il cane - A scuola di latino 1 pagina 515 numero 39
Quam dulcis sit libertas breviter proloquar. ... «Vale, canis; sine libertate regnare nolo». (da Fedro)
Dirò brevemente Quanto dolce sia la libertà. Un lupo spossato dalla magrezza incontrò per caso incontro ad un cane ben pasciuto.
Poi dopo essersi salutati a vicenda il lupo chiese: "Come (mai) sei così florido? Io, che sono di gran lunga più forte, muoio di fame". Il cane rispose semplicemente: "Tu avrai questa stessa condizione (dat di possesso) se presterai un equivalente servizio al padrone". Quello disse "Quale servizio?" "Se tu sei custode dell'ingresso e gli proteggi di notte la casa dai ladri il padrone ti da delle ossa della sua mensa, i servi ti lanciano pezzetti e companatici.
Così senza fatica il mio ventre si riempie di cibo." Io certo sono pronto: ora soffro trascinando