Le corna del cervo - Versione latino
Cervus, dum in liquido fonte sitim sedat...
Un cervo, mentre placa la sede in una limpida fonte, vede nello specchio delle acque le sue corna lunghe e ramificate.
Esaminò stupefatto la lunghezza e la forma delle corna e disdegnò la gracilità delle zampe. Mentre guarda con ammirazione e gioia l'aspetto della sua testa, all'improvviso si udirono il rumore dei cacciatori e i latrati dei cani, che arrivavano correndo dai campi per attaccare la povera bestia.
Allora iniziò a fuggire nel vicino bosco per trovare la salvezza con la velocità delle zampe, ma le corna ramose, che prima aveva tanto elogiato con entusiasmo, intrecciatisi ai rami degli alberi, [gli] impedirono tanto fermamente la fuga che vani furono i suoi sforzi.
Cosi fu circondato dai cacciatori e dai loro cani, fu catturato e fu il bottino della partita di caccia.
(by Vogue)