I compiti di un buon fattore - Hodie pagina 85 numero 17

Il fattore è il cuore pulsante della vita agricola, custode delle terre e garante dell'ordine. Con disciplina e dedizione, egli cura i beni, mantiene la pace tra i servi e assicura il benessere degli animali e della villa. Ogni sua azione riflette sobrietà, gratitudine e un senso di responsabilità che preserva l'armonia della tenuta.

Testo della versione

Multa sunt vilici officia: disciplinam bonam usurpat, ferias servat, ab alienis bonis se abstinet,

Traduzione

I compiti del fattore sono molti: usa una buona disciplina, osserva le feste, si astiene dai beni altrui, cura diligentemente i propri beni, evita le discordie tra i servi, incoraggia i servi e provvede al cibo necessario.

Il fattore si mostra grato al padrone e resta sempre sobrio, considerando gli amici del padrone come propri.

Non sciupa il denaro del padrone e lo consegna di frequente. Non presta cibo, vino, olio o grano. Non consulta gli indovini né mantiene un parassita.

Chiude la villa prima di dormire; al mattino si alza dal letto e cura con grande diligenza il nutrimento degli animali da tiro. Sorveglia i mandriani e seleziona i migliori aratri."

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