Gli insegnamenti "sui doveri" sono i più utili

Equidem et Platonem existimo si genus forense dicendi...

E senza dubbio penso che Platone se avesse voluto trattare il genere forense del dire, avrebbe potuto parlare molto severamente e molto abbondantemente ( penso)

che Demostene se avesse voluto mantenere quegli insegnamenti, che aveva appreso da Platone, e avesse voluto esprimerli, lo avrebbe fatto ornatamente e splendidamente; e allo stesso modo penso relativamente a Aristotele e Isocrate, di cui sia l'uno che l'altro dilettati dal proprio zelo disprezzarono l'altro. Ma avendo deciso di scrivere qualcosa per te in questo momento, molte cose a partire da ora, ho voluto cominciare da ciò, che fosse più conforme alla tua età e e alla mia autorità.

Infatti essendo molte le cose nella filosofia e dato che sono disputate dai filosofi accuratamente e abbondantemente gli argomenti seri e utili, sembra che quegli argomenti che sono stati tramandati e insegnati da quelli in merito ai doveri siano molto diffusamente più accessibili. Infatti nessun periodo della vita né nelle cose pubbliche e private e forensi e domestiche, e né se tu facessi qualcosa con te, e né se tu contrattassi con un altro, potrebbe essere esente dal dovere ed ogni onestà di vita si basa sul coltivarlo e l'indecenza si basa sul trascurarlo.

E in verità questa questione è comune fra tutti i filosofi.
(By Maria D. )

Versione tratta da Cicerone

Copyright © 2007-2025 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2025 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2025-02-08 08:21:17 - flow version _RPTC_G1.3