Gli ultimi re di Roma

Ancus Marcius, regis Numae nepos, Volscis et aliis finitimis contumacibus bellum indixit, ...

TESTO LATINO COMPLETO

Anco Marzio, nipote del re Numa, dichiarò guerra ai Volsci e ad altri popoli confinanti ostili, aggiunse all'antica città i monti Aventino e Gianicolo, e fondò una colonia marittima presso la foce del Tevere.

Grazie alle sue opere straordinarie è dunque celebre ancora oggi. Dopo Anco assunse il regno Tarquinio Prisco. Costui raddoppiò il numero dei senatori, istituì gli spettacoli Romani, prosciugò i luoghi paludosi; regnò con sollecita assennatezza.

Dopo costui, Servio Tullio ampliò la città con i monti Quirinale, Viminale ed Esquilino, e con enormi mura, cinse tutti i colli della città. Tarquinio il superbo alla fine sconfisse i Volsci; con la forza sottomise Gabi, ricca città degli Albani, e stipulò una pace duratura con i Tusci.

Sul Campidoglio costruì un tempio solenne di Giove. Poi perse il regno durante l'assedio di Ardea; infatti, a causa del torto di suo figlio nei confronti di Lucrezia, donna nobile, L. Giunio Bruto fece insorgere il popolo e strappò il potere a Tarquinio.

Versione tratta da: Eutropio

Copyright © 2007-2025 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2025 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2025-03-27 10:19:19 - flow version _RPTC_G1.3