La volpe e l'aquila - Lingua Viva 1 pagina 161 numero 37

Un giorno, in estate, un'aquila rapì e pose i cuccioli di volpe su un alto albero davanti al nido dei suoi piccoli digiuni.

La madre dei cuccioli ansiosa si avvicinò all'albero e con afflitte preghiere chiese i suoi piccoli. L'aquila, che sull'alto nido stava sicura, trascurò per molte ore i lamenti della sventurata madre.

Allora la volpe afflitta sottrasse la fiaccola infuocata dall'altare di Giove e vicino ai piedi dell'alto albero disse all'aquila nemica: "Restituiscimi i miei figli, altrimenti incendierò con le fiamme sia il tuo albero, sia il tuo nido". Allora l'aquila, piena di paura, consegnò alla volpe i figli integri e implorò il suo perdono.

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