Scandalo sull'Olimpo - Quae manent 1 pagina 457 numero 14
Vulcanus, postquam rescierat...
Vulcano, dopo che aveva saputo che Venere di nascosto aveva giaciuto con con Marte, poiché egli non era così tanto forte per opporsi a Marte, decise di vincere con l'intelligenza e vendicare il l'affronto.
Fabbricò una rete (lett catena) di diamante e la mise intorno al letto per raggirare Marte con l'astuzia. Quel famoso (Marte) giunse all'appuntamento e cadde con Venere nelle reti al punto da non essere in grado di liberarsi o di uscire.
Il Sole all'annuncio di Vulcano (lett ablativo assoluto Vulcano annunciante), accorse e vide quelli nudi che/mentre erano a letto. Quello per di più convocò tutti gli dei, così che tutti quanti vedessero il misfatto. Da quella unione fu generata Armonia alla quale Minerva e Vulcano diedero una veste dipinta con scelleratezze; per questa ragione la loro discendenza fu sempre scellerata.
Venere, invece, fu sempre ostile al sole e alla sua discendenza per la sua denuncia.
(By Vogue)
Versione tratta da Igino