Uomini che nel bene e nel male hanno fatto parlare di sé - Quae manent 1 pagina 140 numero 20
Unus ex decemviris, Appius Claudius,...
Uno tra i decemviri, Appio Claudio, sceglie di corrompere la figlia di Virginio, un uomo onesto e valoroso, che otteneva grande gloria sul Monte Agido contro i Latini.
Il padre allora, poiché desidera conservare la pudicizia della figlia, estrae la spada, uccide la fanciulla dinanzi al popolo. Poi muove un tumulto tra il popolo e le truppe: viene sollevato l'incarico ai decemviri ed Appio Claudio viene condannato.
I popoli confinanti però muovevano guerra contro i Romani, perché dopo i decemviri l'incarico non era stato ancora affidato a nessun'altro. Si ribellavano principalmente contro i Romani gli abitanti di Veio e Fidene. Allora in verità dai Romani è istituita la dittatura e viene affidata a Quinzio Cincinnato; Cincinnato vince la guerra, cattura i Fidenati e li uccide, allontana le milizie dell'altro popolo e le disperde.
Ma dopo vent'anni i Romani devono combattere di nuovo contro i Veienti: allora esercitava la dittatura Furio Camillo. da Camillo viene espugnata Veio, l'antica e magnifica città dei Tusci, e viene rasa al suolo.
(By Vogue)
Versione tratta da Eutropio