Video miser Vacerra sarcinas tuas quas non servi sed uxor tua longa et rufa capillis ...
O povero Vacerra, vedo i tuoi bagagli che portano sulle spalle non gli schiavi, ma tua moglie, alta e rossiccia di capelli, la tua grassa cognata e la nonna, una vecchietta debole e canuta.
Invece tu, magro e pallido come un morto a causa della fame, trasportavi un piccolo letto e un tavolo difettoso.
Nei bagagli c'erano vasi ed una lampada con una coppa di corno. Alla stessa maniera, portavate una pentola piena di aglio e di cipolle, un orcio fetido di sardelle, un braciere con un'anfora ed un crogiolo. Ora porti fuori un cestino di puleggio con una fetta di formaggio Tolosano, e lo appoggi sulla strada.
O povero Vacerra, perché chiedi una dimora? Bagagli tanto piccoli e miseri possono stare anche sotto un ponte!