Primi Latii incolae fauni et nymphae silvarum di deaeque erant ...
I primi abitanti del Lazio erano i fauni e le ninfe, gli dèi e le dèe dei boschi. I fauni hanno natura sia caprina, sia di uomo, abitano e governano boschi ombrosi e prati ubertosi.
Le ninfe invece non vivono soltanto nelle acque limpide, ma anche nei boschi sacri, e nei tronchi degli antichi olmi e presso gli alti faggi.
Abitano i luoghi anche degli indigeni, uomini rozzi e nati dalla dura corteccia delle piante. Conducono la vita felici senza preoccupazioni e non si dedicano all'agricoltura, ma la natura previdente li nutre di bacche selvatiche, offre loro capanne di fortuna, li protegge dalla minaccia delle belve feroci.