Romae post Romulum Numa Pompilius unus dominus creabatur Numa bellum nullum gerere ...
A Roma, dopo Romolo, veniva eletto come unico sovrano Numa Pompilio; Numa non volle combattere alcuna guerra, ma istituiva le cerimonie sacre, e costruiva i templi degli dèi. Dopo quarantadue anni di governo moriva per una malattia.
Dopo Numa deteneva il potere Tullo Ostilio; Tullo rispristinava le guerre, vinceva gli Albani, assoggettava Veio e Fidene, città limitrofe a Roma, aggiungeva a Roma il colle Celio.
Veniva colpito da un fulmine all'interno della propria reggia e moriva. Dopo Tullio, prendeva il potere Anco Marzio, il figlio della figlia di Numa. Anco si scontrava contro i Latini, aggiungeva a Roma il colle Aventino, fondava una città presso la foce del fiume, sulle spiagge del Tirreno, dove approdavano le imbarcazioni dei Romani.
Anche Anco moriva per una malattia, e lasciava il regno a Tarquinio Prisco, un uomo Etrusco.