Arte del governo ed esercizio del potere
Βασιλείς δὲ καὶ ἄρχοντας οὐ τοὺς τὰ σκῆπτρα ἔχοντας ἔφη εἶναι οὐδὲ τοὺς ὑπὸ τῶν τυχόντων αἱρεθέντας οὐδὲ τοὺς κλήρῳ λαχόντας οὐδὲ τοὺς βιασαμένους οὐδὲ τοὺς ἐξαπατήσαντας, ἀλλὰ τοὺς ἐπισταμένους ἄρχειν....
Diceva che re e comandanti non sono coloro che hanno gli scettri, né quelli che sono eletti da altri, né quelli che ottengono il comando per sorteggio, né con la forza o con l'inganno, ma coloro che sanno governare.
se pensano di saperlo fare, se ne occupano, se no, non solo obbediscono agli esperti, se ve ne sono, ma, quando non ce ne siano, lì mandano anche a cercare per poter fare ciò che si deve, obbedendo a loroCopyright skuolasprint.it 2019-2025 © Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale.
Le versioni del tuo libro senza doverle cercare?