Ricetta per fare il vino di rose e di viole
Rosatum vinum sic facies multa folias rosarum carpe et postquam album sustuleris in vinum infunde...Si necesse erit, mel adde et pro rosato utere.
Il vino di rose lo farai (facies = futuro) così: cogli molti petali di rose, e, dopo che avrai tolto il bianco, mettili a bagno nel vino; fa’ in modo che stiano nel vino sette giorni.
Dopo sette giorni togli le rose da vino, e metticene dentro altre fresche, alla stessa maniera, affinché riposino nel vino per sette giorni, successivamente togli i petali delle rose. Alla stessa maniera metterai e toglierai le rose per la terza volta; a questo punto filtra il vino, e, quando vorrai berlo, aggiungi del miele; così porterai a compimento il vino di rose. Bada però a scegliere rose belle e asciutte dalla rugiada.
Nella stessa maniera, come sopra, realizzerai anche il vino di viole dalla viola, e, nello stesso modo, lo condirai con il miele.
Potrai fare il vino di rose anche senza le rose, così: poni delle foglie verdi di cedro in piccoli cartocci di foglie di palma nella giara del mosto, prima che fermenti, e toglili dopo quaranta giorni. Se sarà necessario, aggiungi del miele, e servitene come fosse vino di rose.
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