Il gatto e i topi - Esopo versione greco
Il gatto e i topi
versione di greco di Esopo
Ἔν τινι οἰκίᾳ πολλοὶ μύες ἦσαν. Αἴλουρος δὲ τοῦτο γϝοὺς ἧκεν ἐνταῦθα καὶ συλλαμβάνων ἕνα ἕκαστον κατήσθιεν....
TRADUZIONE n. 1
dal libro la lingua greca
In una casa c'erano molti topi: venuto a conoscenza di ciò, era giunto un gatto e, catturandoli, li divorava uno ad uno.
Dunque i topi rimanenti, giacchè venivano presi di continuo, si nascosero nelle proprie tane, ed il gatto, poiché non riusciva più a catturarli, si rese conto che era necessario attirarli fuori dalle tane. Perciò, dopo esser salito su un ramoscello, e lasciatosi di qui penzolare, si finse morto.
Avendo dunque qualcuno dei topi fatto capolino per guardarlo, disse: 'Ma, proprio a costui, se anche diventasse una scatola di tonno, non m'avvicinerò.
traduzione n. 2
C'era una casa piena di topi. Lo venne a sapere un gatto, che andò a stabilirvisi e, prendendoli uno alla volta se li mangiava.
I topi, oggetto di quella sistematica distruzione, si rimpiattavano nelle loro tane, finché il gatto, non arrivando più a prenderli, capì che bisognava farli uscire fuori con qualche tranello.
Perciò salì sopra un piolo e lasciandosi penzolare giù fingeva di essere morto. Ma quando un topo facendo capolino lo scorse, esclamò: - Caro mio, puoi diventare anche un sacco, ma noi vicino a te non ci verremo!Questa favola mostra come gli uomini prudenti, una volta fatta esperienza della malvagità di qualcuno, non si lasciano più ingannare dalle sue finzioni.