Schermaglie in mare tra Ateniesi e Siracusani - Tucidide versione greco Sophia
Schermaglie in mare tra Ateniesi e Siracusani versione greco Tucidide traduzione libro sophia
Μετα δε τουτο ναυς τε εκπεμπουσι δωδεκα οι Συρακοσιοι και Αγαθαρχον επ'αυτων Συρακοσιον αρχοντα... fine: τας δ'αλλας ουκ εδυνηθησαν, αλλ'αποφευγουσιν ες τας Συρακουσας.
Dopo ciò i Siracusani inviano 12 navi e Agatarco di Siracusa che le comandava. E di queste una andava nel Peloponneso, portando ambasciatori che dovevano riferire delle loro condizioni che avevano speranza e spingevano ancor più a fare la guerra la; le undici navi andarono in Italia, sapendo che navigavano verso gli ateniesi navi cariche di beni. E avendo incontrato le navi ne distrussero la maggior parte e bruciarono legname per costruzione di navi nella terra di Caulonia, che era pronto per gli Ateniesi.
Dopo ciò andarono a Loci, e mentre essi erano ancorati approdò una delle navi da trasporto che portava dal Peloponneso Opliti Tespiesi; e i Siracusani imbarcati li sulle loro navi costeggiarono fino a casa. Ma gli Ateniesi che li spiavano con 20 navi dalle parti di Mezara catturarono (catturano)
una nave con gli uomini, non riuscirono (a catturare) le altre, ma scamparono (scampano) a Siracusa.