Dromos 1 pagina 537 esercizio 34
Κλεόκριτος τοῖς πολίταις ἔλεγε τάδε· «Ἄνδρες πολῖται, μὴ πείθεσθε τοῖς τριάκοντα· οἱ τριάκοντα αἴσχιστον πόλεμον ἡμῖν παρέχουσιν». 2. Ὅδε ὁ νόμος πρῶτος καὶ μέγιστός ἐστιν· «Στέργε Θεὸν πρὸ πάντων καὶ τὸν πέλας ὥσπερ σαυτόν»· πείθου οὖν, ὦ ἄνθρωπε, τούτῳ τῷ νόμῳ...
1. Cleocrito ai cittadini diceva queste cose: "Cittadini, non credete ai Trenta tiranni; i Trenta ci procurano una guerra molto disonorevole.
2. Questa legge è la prima e la più grande: "Ama Dio sopra ogni cosa e il prossimo come te stesso"; ubbidisci dunque, o uomo, a questa legge.
3. Il maestro dice sempre queste al fanciullo: "Liberandoti dall'ira, renditi benevolo in ogni cosa".
4. Questo non è questo difficile, uomini, fuggire la morte, ma molto più difficile è fuggire la malvagità; infatti essa corre più velocemente della morte.
5. Ma quando questa battaglia avveniva, Tissaferne si trovava a Sardi, cosicché egli stesso sembrava essere un traditore.
6. Noi combattiamo con voi contro i Tebani, qualora vengano contro di noi.
7. Se voi potete parlare meglio di noi, parlate subito.
8. Avvenniva dopo queste anche che la battaglia terrestre e navale sull'Eurimedonte, fiume della Panfilia, degli Ateniesi e degli alleati contro i Medi, e gli Ateniesi vincevano nello stesso giorno entrambe (le battaglie) sotto il comando di Cimone figlio di Milziade.
9. Questo è un uomo migliore, la cui anima (l'anima del quale) è libera da colpe.
10. Gesù dice: "E chiunque accolga un fanciullo come questo nel mio nome, accoglie me".
11. Serse scriveva ad Artabano queste cose: "Salva la mia casa e il mio regno; a te infatti io affido il mio scettro".
12. Non sopportiamo questo adulatore.
(By Vogue)
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