Heos 1 pagina 115 numero 17
12. Οι των Σπαρτιατών νόμοι τους πονήρους προδότας καὶ τοὺς δειλούς στρατιώτας αἰσχρῷ θανάτῳ κολάζουσιν. 13. Οἱ βρονταί βρέμουσι, καὶ σφοδροί οἱ ἄνεμοι τὴν χειμερίαν θάλασσαν διαεθύσσουσιν, ...
12. Le leggi degli Spartani puniscono i malvagi traditori e i soldati codardi con una morte disonorevole.
13. I tuoni rimbombano, e i venti impetuosi agitano il mare invernale, ma i marinai esperti subito ammainano le vele e si rifugiano nel porto.
14. Il dio del cielo fa sorgere il giorno dalla profonda corrente dell'Oceano.
15. Dall'irato Mezenzio, solide minacce sono scagliate contro i nemici con animo ostile.
16. Temibile è il lupo per l'agnello, pericolosa la tempesta per il marinaio, temibile è per un giovane onesto la relazione con amici malvagi.
17. I soldati coraggiosi ricevono dagli uomini una splendida onorificenza e una manifesta benevolenza.
18. O dei, nelle sventure della vita, lieti portate aiuto ai miseri mortali.
19. Gli uomini fuggono la vita solitaria e sono felici quando gli amici partecipano alle gioie e ai cambiamenti della vita.
20. I doni della terra, i raggi del sole, il mare color del vino, le fredde correnti sono cose meravigliose per/agli occhi dell'uomo.
21. La sera fa riposare uomini e animali dalle fatiche, e le dolorose preoccupazioni abbandonano le anime.
22. Le cose che vengono dagli dei sono rispettabili per virtù; quelle che vengono dagli uomini sono amichevoli per affinanza.
(By Vogue)
Le versioni del tuo libro senza doverle cercare?