Poros 2 pagina 189 numero 3
1. Οὐδεὶς ὃ νοεῖς μὲν οἶδε, ὃ δὲ ποιεῖς βλέπει. 2. Δεδίασι τὸν θάνατον οἱ ἄνθρωποι, ὡς εὖ εἰδότες ὅτι μέγιστον τῶν κακῶν ἐστι ...
1. Nessuno sa ciò che pensi, ma vede invece ciò che fai.
2. Gli uomini temono la morte, come se sapessero bene (come ben sapendo)
che è il più grande dei mali.
3. Che certo voi, o uomini Ateniesi, che impressione abbiate avuto dai miei accusatori, nonlo so.
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